Ciclone “Ulrike”, dopo l’esondazione del Crati scatta il piano di prevenzione nella Sibaritide
Gallo: “Interventi preventivi per affrontare le criticità idrauliche”. Stanziati 10 milioni di euro dalla Regione e altri 3 milioni per Calabria Verde

L’assessore regionale Gianluca Gallo, attraverso un videomessaggio, ha informato la comunità sulle iniziative messe in campo dopo gli eventi meteorologici che lo scorso inverno hanno colpito duramente la provincia di Cosenza e la Sibaritide. Il ciclone, denominato “Ulrike”, aveva provocato condizioni di particolare criticità, fino all’esondazione del fiume Crati. Alla luce di quanto accaduto, l’obiettivo delle istituzioni è ora quello di intervenire in maniera preventiva, così da ridurre i rischi e scongiurare il ripetersi di situazioni di emergenza.

Tavolo istituzionale nella delegazione di Sibari
Per affrontare le problematiche di natura idraulica e individuare gli interventi necessari, nella delegazione di Sibari si è tenuto un tavolo istituzionale alla presenza dell’assessore al ramo Monturo e dei rappresentanti degli enti coinvolti. Al centro del confronto la necessità di predisporre una serie di interventi preventivi e di messa in sicurezza del territorio. L'attenzione è rivolta in particolare alle aree maggiormente esposte al rischio idraulico, con l'intento di anticipare le criticità e garantire una maggiore sicurezza alla popolazione.
Dieci milioni di euro e nuovi interventi della Protezione civile
Sul fronte delle risorse, il Consiglio regionale ha stanziato 10 milioni di euro, ai quali si aggiungono 3 milioni destinati a Calabria Verde, per sostenere le attività e gli interventi necessari sul territorio. Nelle prossime settimane la Protezione civile regionale entrerà nel dettaglio delle azioni da mettere in campo, definendo gli interventi e le relative modalità operative. L’obiettivo, ha spiegato Gallo, è trasformare l’esperienza vissuta con il ciclone “Ulrike” in un’azione concreta di prevenzione, rafforzando la capacità del territorio di affrontare eventuali nuovi eventi meteorologici estremi.