Rende (CS), 6 marzo 2026 – Un pareggio spettacolare, combattuto e carico di emozioni. La Pirossigeno Cosenza strappa un prezioso 3-3 contro la capolista Meta Catania al termine di una sfida intensa giocata davanti a circa mille spettatori del PalaPirossigeno, protagonisti di una serata di grande futsal. I rossoblù tengono testa agli etnei per tutti i quaranta minuti, sfiorando a tratti anche il colpo grosso e allungando a quattro la striscia di risultati utili consecutivi.

La squadra di Ibañes parte fortissimo e nei primi minuti mette subito alle corde gli ospiti. Dopo un paio di segnali offensivi firmati Tonidandel e Vavà, arriva il meritato vantaggio: Marcelinho, ben servito da Arrieta, trova il suo tredicesimo centro stagionale e porta avanti i lupi. Passano pochi secondi e il PalaPirossigeno esplode di nuovo: Trentin si fa trovare pronto nei pressi della linea di porta e spinge in rete il pallone del 2-0.

La reazione della capolista è però immediata. Podda accorcia quasi subito le distanze approfittando di una disattenzione difensiva dei padroni di casa. La Meta Catania cresce con il passare dei minuti, ma trova sulla sua strada un attento Parisi, decisivo su Podda e Turmena. Proprio quest’ultimo, a un minuto dall’intervallo, riesce però a trovare la zampata che vale il 2-2 con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa il Catania prova a prendere il controllo del gioco. Parisi continua a distinguersi, neutralizzando tra l’altro un destro al volo di Dian Luka. Anche la Pirossigeno però resta pericolosa: Tonidandel sfiora il bersaglio da distanza ravvicinata, mentre Fantecele impegna severamente Pedro Siqueira. Poco dopo Marcelinho va vicino alla doppietta personale, ma il portiere etneo compie un autentico miracolo.

A tre minuti dalla sirena la Meta completa la rimonta con il tap-in sotto porta di Carmelo Musumeci. Un gol che scatena le proteste dei rossoblù: uno dei direttori di gara aveva infatti fischiato una punizione prima di tornare sui suoi passi, tra l’incomprensione generale.

Quando la partita sembra ormai indirizzata verso il successo degli ospiti, arriva il lampo che fa esplodere il palazzetto. A 23 secondi dalla fine Kevin Arrieta inventa un gol di rara bellezza e firma il definitivo 3-3, ristabilendo una parità più che meritata per quanto visto in campo.

Un punto dal peso specifico importante per la Pirossigeno Cosenza, che dimostra ancora una volta di poter competere anche con la capolista del campionato. I rossoblù torneranno in campo già martedì nel turno infrasettimanale, quando saranno impegnati in trasferta sul campo del Napoli.

Tabellino
Pirossigeno Cosenza – Meta Catania 3-3 (2-2 pt)

Marcatori: 3’21” pt Marcelinho (CO), 4’06” pt Trentin (CO), 5’26” pt Podda (CA), 18’35” pt Turmena (CA), 16’40” st Musumeci C. (CA), 19’37” st Arrieta (CO).

Pirossigeno Cosenza: Parisi, Tonidandel, Marcelinho, Vavà, Arrieta; De Brasi, Adornato, Marchio, Trentin, Canal, Saponara, Fantecele. All. Ibañes.

Meta Catania: Pedro Siqueira, Pulvirenti, Bocao, Turmena, Musumeci C.; Timm, Podda, Musumeci G., Silvestri, Dian Luka, Albertico, Sacon. All. Juanra.

Arbitri: Luca Di Battista (Avezzano), Andrea Cini (Perugia).
Cronometrista: Francesco Saverio Mancuso (Lamezia Terme).

Note: gara disputata alle ore 20:30 al PalaPirossigeno di Rende davanti a circa mille spettatori. Ammoniti Ibañes, Marcelinho, Saponara, Vavà, Musumeci C.