Si è svolta il 27 febbraio 2026, al Lido degli Scogli di Crotone, la nona Assemblea Provinciale di Cia Calabria Centro, appuntamento che ha sancito la riconferma per acclamazione della dottoressa Maria Grazia Milone alla presidenza dell’organizzazione che riunisce le province di Catanzaro e Crotone. Imprenditrice vivaistica di Lamezia Terme, Milone continuerà a guidare l’associazione affiancata dai vicepresidenti Riccardo Tristaino e Ignazio Mauro Spadafora, insieme al nuovo Comitato Esecutivo e al rinnovato Consiglio Direttivo.

L’assemblea ha rappresentato un momento di confronto strategico sul ruolo dell’agricoltura calabrese in un contesto economico e ambientale sempre più complesso, confermando la centralità del lavoro di squadra e della partecipazione associativa.

Le sfide affrontate e il valore della rete tra agricoltori

Nel corso della relazione programmatica, la presidente Milone ha ripercorso le principali criticità affrontate durante il precedente mandato, evidenziando come il settore agricolo abbia dovuto fronteggiare rincari energetici e produttivi, tensioni geopolitiche, cambiamenti climatici, danni causati dalla fauna selvatica, emergenze sanitarie e fitosanitarie, carenza idrica ed eventi meteorologici estremi.

Secondo Milone, la forza dell’organizzazione risiede nella capacità di fare rete e valorizzare la partecipazione attiva degli associati. “Perché un’associazione funzioni c’è bisogno del contributo di tutti”, ha sottolineato, indicando nei tre pilastri “Reddito, Vita e Qualità” la direzione strategica per il futuro. Un reddito dignitoso viene indicato come condizione essenziale per favorire il ricambio generazionale, mentre innovazione e sostenibilità rappresentano strumenti indispensabili per garantire competitività e sicurezza alimentare.

Contributi nazionali e scenari europei per l’agricoltura

L’assemblea ha registrato la partecipazione dei vertici regionali di Cia Calabria, con il presidente Nicodemo Podella e il direttore Franco Belmonte, oltre a importanti contributi provenienti da Cia Nazionale. Claudia Merlino ha illustrato le novità legate alle semplificazioni del registro rifiuti RENTRI, mentre Anna Rufolo ha approfondito le prospettive della Politica Agricola Comune dopo il 2026, delineando i possibili scenari per il settore primario.

Massimo Bagnoli ha invece posto l’attenzione sulla necessità di ripensare l’organizzazione dei servizi agricoli, orientandoli sempre più verso la consulenza strategica e il supporto alle imprese nei processi di innovazione ed efficientamento energetico.

Presenza istituzionale e impegno condiviso per il rilancio del comparto

Significativa la partecipazione delle istituzioni e del sistema economico territoriale, con la presenza del presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia Pietro Falbo e del presidente del Comalca Giovanni Ferrarelli, a testimonianza della volontà di rafforzare le sinergie tra agricoltura, imprese e istituzioni per sostenere lo sviluppo del comparto calabrese.

La riconferma di Maria Grazia Milone segna dunque la continuità di un percorso orientato alla crescita dell’organizzazione e al rafforzamento del ruolo degli agricoltori nel sistema economico regionale, con l’obiettivo di costruire un’agricoltura più sostenibile, competitiva e capace di garantire prospettive concrete alle nuove generazioni.