Il Conto Termico 3.0, una nuova opportunità per riqualificare gli edifici
Il metodo parte da un’analisi tecnica preliminare per verificare i requisiti dell’edificio e la reale ammissibilità all’incentivo
È operativo il Conto Termico 3.0, il nuovo incentivo statale dedicato agli interventi di efficientamento energetico sugli edifici esistenti (entrato in vigore il 25 dicembre 2025). Si tratta di uno strumento pensato per accelerare la transizione energetica del patrimonio immobiliare italiano attraverso contributi a fondo perduto erogati direttamente dal GSE, il Gestore dei Servizi Energetici.
L’incentivo consente di ottenere un rimborso economico compreso tra il 40% e il 100% delle spese ammissibili, trasformando interventi edilizi spesso rinviati per motivi economici in investimenti concreti e sostenibili. A differenza di altri strumenti fiscali, il Conto Termico prevede un contributo diretto, con la possibilità di ricevere il rimborso anche in un’unica rata per importi fino a 15 mila euro.
Le richieste devono essere presentate entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori e non esistono scadenze temporali prefissate, poiché l’accesso rimane aperto fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Chi può accedere e quali interventi sono finanziati
Il Conto Termico 3.0 si rivolge a una platea ampia di beneficiari. Possono accedere persone fisiche su immobili non residenziali, soggetti privati, pubbliche amministrazioni, enti del terzo settore e soprattutto strutture ricettive come hotel, resort, agriturismi e B&B.
Per ottenere l’incentivo è necessario che l’edificio sia esistente, dotato di impianto di climatizzazione invernale e che l’intervento produca un miglioramento energetico certificato, con riduzione dei consumi almeno del 10% nel caso delle imprese. Fondamentale anche la redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica prima e dopo i lavori e il rispetto dei requisiti tecnici previsti dal GSE.
Tra gli interventi finanziabili rientrano la sostituzione di infissi ad alte prestazioni, la riduzione della trasmittanza termica, la riqualificazione dell’involucro edilizio e l’installazione di sistemi di schermatura e filtrazione solare, opere che incidono direttamente sui consumi energetici e sul comfort degli ambienti.
Hotel e strutture ricettive, un vantaggio competitivo già pronto
Nel settore turistico il Conto Termico rappresenta una leva particolarmente efficace. Gli edifici destinati all’ospitalità possiedono infatti spesso già i requisiti tecnici richiesti dalla normativa, come la presenza di impianti di climatizzazione attivi, consumi energetici misurabili e interventi strutturali programmati nel tempo.
In questo contesto gli infissi assumono un ruolo strategico. Non sono più solo un elemento edilizio, ma diventano uno degli strumenti principali per accedere agli incentivi e migliorare la performance energetica complessiva dell’immobile.
Una progettazione corretta consente quindi alle strutture ricettive di trasformare un intervento di riqualificazione in un investimento capace di ridurre i costi di gestione, aumentare il valore dell’edificio e migliorare la sostenibilità ambientale.
Il Sistema Unicoges di Coges Infissi, gestione integrata dall’analisi alla pratica GSE
Per rendere realmente accessibile il Conto Termico 3.0 nasce il Sistema Unicoges, il protocollo operativo sviluppato da Coges Infissi - azienda che opera su tutta la Calabria con sede ad Acri e a Cosenza - che integra competenze tecniche, progettuali e amministrative in un unico percorso.
Il metodo parte da un’analisi tecnica preliminare per verificare i requisiti dell’edificio e la reale ammissibilità all’incentivo. Segue lo studio di fattibilità energetica, con il calcolo del miglioramento prestazionale e la stima dell’incentivo ottenibile.
La fase operativa comprende la progettazione e la fornitura di infissi certificati ad alte prestazioni, l’installazione qualificata secondo standard tecnici controllati e il coordinamento documentale necessario per la gestione della pratica conto termico.
L’obiettivo è ridurre la complessità burocratica e minimizzare il rischio di errori procedurali, offrendo al cliente un unico interlocutore tecnico capace di seguire ogni fase dell’intervento.
Dall’intervento edilizio all’investimento incentivato
Il Conto Termico 3.0 segna un cambio di paradigma nel modo di affrontare la riqualificazione energetica. Grazie alla combinazione tra incentivo economico e gestione tecnica integrata, un intervento sugli edifici non rappresenta più solo un costo, ma diventa un investimento pianificato, sostenibile e valorizzante.
Attraverso soluzioni come il Sistema Unicoges, l’efficienza energetica si trasforma in un percorso strutturato che unisce innovazione tecnologica, riduzione dei consumi e accesso concreto agli incentivi statali, contribuendo al tempo stesso alla competitività delle imprese e alla qualità del patrimonio edilizio.