Rischiava di trascorrere la notte al gelo, esposta a temperature che avrebbero potuto metterne seriamente a rischio la vita. A Settimo di Montalto Uffugo, davanti alla Chiesa della Madonna del Carmine, la situazione di una donna, presumibilmente di origine straniera, ha richiesto un intervento urgente da parte del sindaco e della polizia locale.

Il pericolo del gelo notturno

Da giorni la donna dormiva all’aperto, riparata soltanto da un portico e da pochi stracci, in condizioni di estrema precarietà. Con l’abbassarsi delle temperature, il pericolo che potesse gelare durante la notte è diventato concreto. Per questo, nelle ore serali, è scattato l’intervento delle autorità comunali: il sindaco, insieme agli agenti della polizia locale, ha provveduto a portarla via dalla strada e a garantirle una sistemazione sicura.

La vicenda seguita dalle associazioni locali 

Nei giorni scorsi la vicenda era stata segnalata pubblicamente da Antonio Belmonte, presidente dell’Osservatorio sulla povertà, che aveva denunciato l’abbandono in cui versano molte persone fragili, soprattutto nelle periferie della provincia. Un appello accorato che richiamava tutti a un senso di responsabilità collettiva.

«Non possiamo accettare che qualcuno venga lasciato solo, esposto ai pericoli della vita all’aperto – aveva affermato Belmonte –. La solidarietà deve essere un gesto concreto, non uno slogan».

L’intervento ha evitato conseguenze drammatiche, ma resta aperto il tema dell’accoglienza e dell’assistenza a chi vive situazioni di grave disagio. Una storia che, anche nel periodo delle festività, richiama istituzioni e comunità a non voltarsi dall’altra parte e a trasformare l’attenzione in azioni reali e tempestive.