energie rinnovabili
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In Italia lo sviluppo delle energie rinnovabili continua a essere rallentato da lungaggini burocratiche e ritardi nelle procedure autorizzative. È quanto emerge dal report “Scacco Matto alle rinnovabili”, presentato a Rimini durante il KEY – The Energy Transition Expo, nel quale Legambiente analizza lo stato di avanzamento dei progetti energetici e i principali ostacoli che frenano la transizione ecologica.

Secondo i dati del rapporto, a gennaio 2026 risultano 1.781 progetti di impianti a fonti rinnovabili in fase di valutazione nell’ambito delle procedure VIA PNRR-PNIEC. Di questi, ben 1.234, pari al 69,3% del totale, sono ancora in attesa della conclusione dell’istruttoria tecnica. Altri 160 progetti attendono la determina della Presidenza del Consiglio dei Ministri, mentre 88 sono bloccati in attesa dei pareri delle istituzioni competenti in materia di beni culturali.

Il quadro appare ancora più critico se si considera il numero dei nuovi progetti presentati. Dopo due anni di forte crescita, nel 2025 le nuove istanze sottoposte a valutazione ambientale sono crollate del 75%, passando da oltre seicento progetti registrati nel 2024 a 149.

Il commento di Legambiente Calabria sulla transizione energetica

Sul tema è intervenuta anche la presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta, che ha evidenziato come la questione energetica sia oggi centrale anche per il futuro della regione.

Secondo Parretta la transizione verso le energie rinnovabili rappresenta una scelta indispensabile per affrontare la crisi climatica, ridurre il costo delle bollette e diminuire la dipendenza dalle fonti fossili. Un passaggio ritenuto fondamentale anche alla luce delle tensioni geopolitiche internazionali che negli ultimi anni hanno contribuito all’aumento del prezzo dell’energia.

La presidente regionale ha sottolineato come lo sviluppo degli impianti da fonti rinnovabili e l’efficienza energetica, a partire dal settore edilizio, rappresentino strumenti decisivi per costruire un modello energetico più sostenibile.

In Calabria opposizioni territoriali ma anche esempi virtuosi

Nel commento al report, Legambiente Calabria evidenzia come anche nel territorio regionale non manchino resistenze alla realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili, spesso legate a opposizioni locali considerate infondate.

Allo stesso tempo, però, la regione presenta esperienze positive che dimostrano le opportunità offerte dalla transizione ecologica. Tra queste viene citato il caso del comune di San Sostene, in provincia di Catanzaro, indicato come esempio virtuoso a livello nazionale grazie alla realizzazione di un parco eolico che ha contribuito allo sviluppo sostenibile del territorio.

Secondo Legambiente l’impianto ha rappresentato un’opportunità concreta per il territorio, contribuendo non solo alla produzione di energia pulita ma anche alla creazione di opportunità economiche e occupazionali, contrastando il fenomeno dello spopolamento.

San Sostene esempio nazionale alla fiera di Rimini

Proprio per questo motivo il sindaco di San Sostene, Luigi Aloisio, è stato invitato tra i relatori dell’evento organizzato a Rimini, come esempio di buona pratica nella gestione della transizione energetica a livello locale.

La partecipazione del primo cittadino calabrese è stata inserita tra i momenti dedicati ai territori che stanno sperimentando modelli virtuosi di sviluppo sostenibile e di integrazione delle fonti rinnovabili nel contesto economico e sociale.

La richiesta di accelerare sulle rinnovabili

Nel report Legambiente lancia anche un appello al Governo affinché vengano semplificate le procedure autorizzative e definiti tempi più rapidi e certi per la realizzazione degli impianti.

L’associazione propone dodici interventi per accelerare la diffusione delle fonti rinnovabili, tra cui il rafforzamento degli uffici tecnici che valutano i progetti, la semplificazione degli iter autorizzativi e una maggiore partecipazione di territori e comunità locali nei processi decisionali.

Secondo Legambiente, accelerare la diffusione delle rinnovabili rappresenta una scelta strategica per garantire sicurezza energetica, ridurre i costi dell’energia e contribuire in modo concreto alla lotta contro la crisi climatica.