L’Università della Calabria ospita gli Spring Meetings di EUPeace, focus su pace e cooperazione internazionale
Dal 14 al 15 aprile delegazioni europee all’Unical per discutere strategie e futuro dell’alleanza accademica dedicata a giustizia e inclusione
Sarà l’Università della Calabria a ospitare gli Spring Meetings di EUPeace, l’alleanza europea che riunisce nove università impegnate nella promozione di pace, giustizia e società inclusive. L’ateneo calabrese, unico partner italiano del progetto, accoglierà il 14 e 15 aprile rappresentanti, delegati e responsabili dei principali organismi della rete internazionale. Un appuntamento strategico per definire le linee di sviluppo del progetto e rafforzare la collaborazione tra istituzioni accademiche europee.
Due giorni di confronto tra accademia e governance globale
L’iniziativa sarà coordinata a livello locale dal delegato del rettore, il professor Cesare Indiveri, e prenderà il via con i saluti istituzionali del rettore Gianluigi Greco. I lavori si articoleranno in sessioni parallele dedicate agli aspetti accademici, organizzativi e strategici dell’alleanza. Momento centrale della prima giornata sarà il keynote speech del professor Fulvio Attinà, esperto di Scienza Politica e Relazioni Internazionali, che nell’Aula Magna affronterà il tema delle trasformazioni dell’ordine globale e delle nuove prospettive di pace.
Le nuove sfide geopolitiche e le opportunità di pace
Nel suo intervento, Attinà analizzerà i cambiamenti in atto nel sistema politico internazionale, soffermandosi sul declino delle leadership tradizionali, sulla crisi delle istituzioni multilaterali e sull’emergere di nuovi attori globali. Una riflessione che intende offrire strumenti interpretativi per comprendere un mondo in rapido mutamento, evidenziando al tempo stesso le possibilità di costruire nuovi equilibri fondati sulla cooperazione e sulla pace. Al termine della relazione, spazio al confronto tra i partecipanti su temi geopolitici e prospettive di collaborazione accademica.
Workshop e collaborazione tra le università partner
La seconda giornata sarà interamente dedicata ai workshop dei gruppi di lavoro EUPeace, con l’obiettivo di favorire un dialogo diretto tra le diverse istituzioni coinvolte. Un momento operativo che riflette lo spirito dell’alleanza: creare un sistema universitario europeo sempre più integrato, capace di superare i confini nazionali e promuovere una formazione interdisciplinare e inclusiva.
Un’alleanza europea per una nuova idea di università
EUPeace riunisce atenei provenienti da Germania, Francia, Italia, Spagna, Repubblica Ceca, Bosnia ed Erzegovina e Turchia, coinvolgendo oltre 198 mila studenti e migliaia di ricercatori. Il progetto si ispira simbolicamente al ponte Stari Most di Mostar, emblema di ricostruzione e dialogo tra culture. L’obiettivo è costruire un modello innovativo di università transnazionale, capace di formare nuove generazioni di cittadini europei con competenze interdisciplinari e una forte sensibilità interculturale, pronte ad affrontare le sfide globali nel segno della pace e dell’inclusione.