Praia a Mare, il ddl sul demanio marittimo punta a chiudere contenziosi durati oltre quarant’anni
Il senatore Antonio Trevisi annuncia il voto favorevole di Forza Italia. La norma dovrebbe chiarire competenze e proprietà delle aree costiere
Un disegno di legge sulla cessione di territori del demanio marittimo al Comune di Praia a Mare punta a mettere fine a una lunga vicenda amministrativa che si trascina da oltre quarant’anni. La questione riguarda la gestione e la titolarità di alcune aree costiere che, nel tempo, hanno generato contenziosi tra Comune, Regione e Stato, incidendo anche sulla pianificazione urbanistica del territorio.
Secondo quanto dichiarato dal senatore di Forza Italia Antonio Trevisi, il provvedimento rappresenta un passaggio importante per superare una situazione di incertezza che ha condizionato per decenni lo sviluppo della località turistica dell’alto Tirreno cosentino.
Chiarezza su competenze e gestione delle aree costiere
Il disegno di legge mira a chiarire in modo definitivo competenze e proprietà delle aree interessate. Questo passaggio amministrativo dovrebbe consentire al Comune di programmare con maggiore certezza interventi di pianificazione urbanistica, bandi pubblici, concessioni demaniali e opere infrastrutturali.
L’obiettivo è creare un quadro normativo più stabile che favorisca anche lo sviluppo turistico della zona e l’attivazione di nuovi investimenti.
Possibili opportunità per turismo e sviluppo locale
Secondo Trevisi, la norma potrebbe aprire nuove prospettive per la valorizzazione del litorale e per il coinvolgimento di capitali privati nel settore turistico. Un altro elemento sottolineato dal senatore riguarda l’assenza di costi per lo Stato legati al provvedimento.
Per queste ragioni, ha annunciato, i senatori di Forza Italia esprimeranno voto favorevole al disegno di legge.