Rientrati a casa i cittadini di Rende bloccati negli Emirati Arabi
Dopo giorni di apprensione, il gruppo è atterrato all’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme. Il sindaco Sandro Principe aveva attivato i contatti con l’Unità di Crisi della Farnesina per garantire assistenza e sicurezza ai concittadini
Si è conclusa positivamente la difficile vicenda che ha coinvolto un gruppo di cittadini di Rende rimasti bloccati negli Emirati Arabi a causa della crisi internazionale in Medio Oriente. Nella notte tra il 7 e l’8 marzo i dieci concittadini sono atterrati all’aeroporto di Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme, dove hanno potuto finalmente riabbracciare i propri familiari dopo giorni di forte preoccupazione.
L’intervento dell’amministrazione comunale
L’Amministrazione comunale di Rende ha seguito costantemente l’evolversi della situazione, accogliendo con grande sollievo la notizia del rientro. Il sindaco Sandro Principe, non appena venuto a conoscenza delle difficoltà dei concittadini residenti a Dubai, ha incaricato gli uffici comunali di attivare un canale diretto con l’Unità di Crisi della Farnesina, sollecitando un intervento volto a garantire assistenza e sicurezza ai cittadini coinvolti.
Attenzione e monitoraggio continuo
L’amministrazione ha inoltre sottolineato che il monitoraggio della situazione proseguirà anche nei prossimi giorni. Gli uffici comunali resteranno infatti in contatto con le autorità competenti per verificare l’eventuale presenza di altri cittadini rendesi nelle aree interessate dalla crisi e offrire loro il necessario supporto istituzionale. Con il rientro del gruppo a Lamezia Terme si chiude così una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l’intera comunità, confermando l’importanza di una presenza istituzionale attenta e pronta a tutelare i propri cittadini ovunque si trovino.