Arriva su Rai 1 dal 13 aprile 2026 in prima serata La buona stella, serie in tre appuntamenti coprodotta da Rai Fiction e Paypermoon Italia con il sostegno della Calabria Film Commission. La regia è firmata da Luca Brignone, mentre il cast vede protagonisti Miriam Dalmazio, Filippo Scicchitano, Francesco Arca, insieme a Laura Cravedi, Claudio Corinaldesi, Massimo De Santis e Alessio Praticò. Si tratta di una produzione che unisce qualità narrativa e valorizzazione del territorio, con una forte impronta emotiva e cinematografica.

Una storia intensa tra fuga, indagini e destino

Al centro del racconto ci sono Simone, uomo segnato da un matrimonio fallito e da una carriera calcistica mai decollata, e Stella, poliziotta ribelle che cerca di ricostruire la propria vita dopo una perdita dolorosa. I due si ritrovano legati da una borsa piena di denaro sottratta da una scena del crimine, un gesto che innesca una fuga lungo le coste della Calabria. Quella che sembra un’occasione di riscatto si trasforma presto in una condanna, con i criminali sulle tracce di Simone. Accanto a lui l’ex moglie Alessia e la figlia Giada, in un viaggio carico di tensione e imprevisti, mentre Stella indaga e si confronta con un passato che torna a far male, ostacolata anche da Valerio, dirigente degli Affari Interni segnato da un dolore irrisolto.

La Calabria protagonista tra paesaggi e produzione

La serie è stata girata per tre settimane in diverse località calabresi, tra cui Crotone, Isola Capo Rizzuto, Cutro, Botricello e Lamezia Terme, coinvolgendo oltre cento professionisti del territorio tra tecnici, attori e comparse. Il paesaggio diventa parte integrante della narrazione, contribuendo a costruire un racconto visivo autentico e immersivo. Il progetto rappresenta anche un’importante occasione di promozione per la regione e per il comparto audiovisivo locale.

Un viaggio umano tra fragilità, dolore e speranza

Come sottolineato dal regista Luca Brignone, la serie racconta un viaggio che non è solo geografico, ma profondamente interiore, fatto di cadute, paure e tentativi di risalita. I personaggi si muovono tra drammi personali, relazioni complesse e scelte difficili, dando vita a una narrazione realistica e coinvolgente. Le interpretazioni degli attori restituiscono tutta la complessità emotiva dei protagonisti, tra fragilità e desiderio di riscatto, in una storia che parla di vita, errori e seconde possibilità.