Drone con droga e telefoni sequestrato nel carcere di Paola
Tentativo di introduzione illecita sventato dalla Polizia Penitenziaria durante le attività di vigilanza del perimetro
Un tentativo di introduzione illecita di droga all’interno del carcere di Paola è stato sventato nei giorni scorsi grazie all’intervento della Polizia Penitenziaria. Nel corso delle ordinarie attività di vigilanza e controllo del perimetro dell’istituto, il personale in servizio ha individuato un drone utilizzato per il trasporto di materiale proibito destinato ai detenuti, riuscendo a intercettarlo e neutralizzarlo prima che portasse a termine l’operazione.
Droga e cellulari a bordo del velivolo
Una volta abbattuto e sequestrato, il drone è stato sottoposto a verifica. A bordo sono state rinvenute sostanze stupefacenti, quattro telefoni cellulari e altri oggetti non consentiti, confermando la sofisticazione dei tentativi messi in atto per eludere i controlli e introdurre materiale illecito all’interno degli istituti penitenziari.
La minaccia crescente dei droni
L’episodio evidenzia come l’impiego dei droni rappresenti una minaccia sempre più concreta per la sicurezza delle carceri, imponendo un costante rafforzamento delle misure di prevenzione e contrasto. Tecnologie facilmente reperibili vengono adattate a fini criminali, rendendo necessario un aggiornamento continuo degli strumenti e delle procedure a disposizione del personale.
L’intervento del Sappe
Sull’accaduto è intervenuto il Sappe. Il segretario generale Donato Capece ha espresso apprezzamento per la professionalità e la prontezza operativa degli agenti in servizio a Paola, sottolineando al tempo stesso la necessità di maggiori risorse e dotazioni tecnologiche per fronteggiare un fenomeno in costante evoluzione.
Sicurezza dell’istituto e della collettività
Il sequestro del drone rappresenta un ulteriore segnale dell’impegno della Polizia Penitenziaria nel contrasto ai traffici illeciti e nella tutela della sicurezza dell’istituto, del personale e della collettività, ribadendo il ruolo centrale degli operatori penitenziari nella difesa della legalità.