Presentata a Catanzaro la nuova edizione del progetto “Mirai” per orientare gli studenti al mondo del lavoro
Il progetto comprende anche “Mirai On The Road”, iniziativa realizzata in collaborazione con l’INAIL
È stata presentata oggi, nel corso di una conferenza stampa alla Cittadella regionale di Catanzaro, la nuova edizione del progetto “Mirai”, promosso dal dipartimento regionale Lavoro, Imprese e Aree produttive della Regione Calabria.
L’iniziativa, già avviata nei mesi scorsi e attualmente in corso negli istituti scolastici calabresi, è rivolta agli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado. Il progetto coinvolge direttamente studenti, docenti e dirigenti scolastici in un percorso di orientamento e confronto con istituzioni e realtà del territorio, con l’obiettivo di avvicinare i giovani ai temi delle politiche attive del lavoro, dell’autoimprenditorialità e dello sviluppo delle competenze necessarie per affrontare le sfide del mercato occupazionale.
Un percorso di orientamento con metodologie innovative
“Mirai” si distingue per l’utilizzo di metodologie didattiche innovative e non convenzionali. Un ruolo centrale è svolto dagli interventi di orientamento realizzati dai Centri per l’impiego, che entrano direttamente nelle scuole aderenti per dialogare con gli studenti e accompagnarli nella scoperta delle opportunità professionali.
All’incontro hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo produttivo, tra cui l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Calabrese, l’assessore all’Istruzione Eulalia Micheli, il direttore generale del dipartimento Fortunato Varone, il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, rappresentanti dell’Ufficio scolastico regionale per la Calabria, dell’INAIL, della Polizia Stradale, di Unindustria Calabria e di Unioncamere Calabria.
Alla conferenza hanno preso parte anche studenti e docenti delle scuole coinvolte, che hanno raccontato le esperienze vissute nelle ultime settimane all’interno del progetto.
Oltre l’80% delle scuole ha aderito
Il progetto ha registrato un’ampia partecipazione da parte degli istituti scolastici: hanno aderito 84 scuole su 103 invitate, superando così l’80% di adesioni.
«Il progetto “Mirai” rappresenta un investimento concreto sul futuro dei nostri giovani – ha dichiarato l’assessore Calabrese –. Attraverso un percorso innovativo che unisce orientamento, formazione digitale e metodologie di apprendimento basate sul gioco e sulla partecipazione attiva, vogliamo accompagnare gli studenti calabresi nella scoperta delle proprie capacità e delle opportunità offerte dal mondo del lavoro».
Le principali iniziative del progetto
Tra le azioni più importanti del programma:
Mirai Job Game, una competizione educativa tra studenti basata su quiz e sfide interattive dedicate ai temi del lavoro e delle competenze. Tra fine marzo e aprile 2026 si svolgeranno le semifinali nelle cinque province calabresi.
Mirai Cruise, evento conclusivo del progetto che vedrà protagonisti gli studenti finalisti delle semifinali.
Mirai e-Learning, piattaforma online che offre corsi gratuiti dedicati allo sviluppo di competenze digitali, trasversali e professionali.
Attenzione anche alla sicurezza
Il progetto comprende anche “Mirai On The Road”, iniziativa realizzata in collaborazione con l’INAIL per promuovere la sensibilizzazione e la prevenzione sui temi della sicurezza stradale, nei luoghi di lavoro e negli ambienti scolastici.
Al termine della conferenza stampa è stato infatti firmato il protocollo d’intesa per l’attuazione del progetto, sottoscritto dalla Regione Calabria – dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive –, dalla Prefettura di Catanzaro, dall’Ufficio scolastico regionale per la Calabria, dall’INAIL, dal Compartimento della Polizia Stradale per la Calabria, da Unindustria Calabria e da Unioncamere Calabria.
Un’intesa che punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, scuola e sistema produttivo per accompagnare i giovani calabresi verso il loro futuro professionale, promuovendo una cultura del lavoro basata su competenze, innovazione e responsabilità.