Simona Loizzo
Simona Loizzo

La situazione degli idonei calabresi torna al centro del dibattito politico regionale dopo l’intervento della deputata della Lega Simona Loizzo, che in una nota ha riferito di essere stata contattata nelle ultime ore da alcuni rappresentanti del gruppo.

Secondo quanto dichiarato dalla parlamentare, gli idonei starebbero raccogliendo certificati elettorali nei Comuni calabresi chiamati al voto nel prossimo mese di maggio, iniziativa collegata a una forma di protesta legata alla loro condizione e alle aspettative ancora irrisolte.

Di fronte a questa mobilitazione, Loizzo ha rivolto un invito diretto ai promotori dell’iniziativa chiedendo di esercitare comunque il diritto di voto e di annullare la manifestazione di protesta prevista per il 25 marzo.

L’appello al dialogo e alla partecipazione democratica

Nel suo intervento, la deputata ha sottolineato l’importanza della partecipazione elettorale, ribadendo il valore del voto come strumento fondamentale della democrazia. Pur dichiarando di rispettare ogni forma di dissenso democratico, Loizzo ha invitato gli idonei a non rinunciare alla partecipazione civica.

L’obiettivo, secondo la parlamentare, deve essere quello di proseguire il confronto istituzionale attraverso il dialogo politico e legislativo, evitando iniziative che possano tradursi in un allontanamento dalla partecipazione democratica.

La proposta di legge regionale al centro del confronto

La deputata ha espresso fiducia rispetto alla proposta di legge regionale presentata dalla Lega, sostenendo che il provvedimento dovrebbe diventare patrimonio condiviso di tutte le forze politiche, sia di maggioranza sia di opposizione.

Secondo Loizzo, la norma non dovrebbe essere interpretata come un’iniziativa di partito, ma come uno strumento utile a fornire risposte concrete alla situazione degli idonei, attraverso un percorso legislativo condiviso e sostenuto trasversalmente dalle istituzioni regionali.

Il coinvolgimento della politica regionale

Nel suo intervento, la parlamentare ha inoltre manifestato la convinzione che l’intera classe dirigente regionale si impegnerà per arrivare a una soluzione legislativa. Ha citato, in questo contesto, i segretari regionali dei partiti di maggioranza e i consiglieri regionali, insieme al presidente della Regione Roberto Occhiuto e al presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, indicando la necessità di un lavoro istituzionale coordinato.

L’auspicio espresso è quello di giungere a una legge ritenuta equa e condivisa, capace di raccogliere un ampio consenso politico.

L’impegno a trovare una soluzione

In conclusione, Simona Loizzo ha ribadito la volontà di sostenere le istanze degli idonei e di lavorare affinché le aspettative non vengano disattese. Pur riconoscendo la legittimità delle proteste, la deputata ha invitato i cittadini coinvolti a mantenere fiducia nelle istituzioni e nel percorso legislativo avviato.

La vicenda resta ora al centro dell’attenzione politica regionale, con l’attesa per gli sviluppi parlamentari e per eventuali decisioni degli idonei rispetto alla mobilitazione annunciata.