Un episodio avvenuto lo scorso 9 gennaio ha dato origine a un procedimento giudiziario conclusosi con un provvedimento urgente a tutela di un minore di Cariati. Secondo le ricostruzioni, una richiesta del ragazzo di uscire con gli amici avrebbe provocato una violenta reazione culminata in un ferimento alla gamba con un coltello da cucina. Il giovane riuscì a mettersi in salvo rifugiandosi nella propria stanza e chiudendosi a chiave, evitando conseguenze più gravi.

Le indagini e il quadro emerso dalle denunce

L’intervento dei carabinieri consentì di rinvenire nell’abitazione l’arma con tracce di sangue. Dalla denuncia presentata dal padre sarebbero emersi ulteriori episodi di presunte violenze, tra cui percosse e lesioni riportate in passato. Gli elementi raccolti avrebbero delineato una situazione familiare complessa e caratterizzata, secondo gli atti, da un clima di paura costante per il minore. La segnalazione ha attivato le procedure d’urgenza davanti al Tribunale per i minorenni di Catanzaro.

Affidamento esclusivo al padre e avvio di un nuovo percorso

Valutata la gravità della situazione, i giudici minorili hanno disposto l’affidamento esclusivo al padre, sospendendo la responsabilità genitoriale della madre. Il provvedimento, ottenuto dall’avvocato Provino Meles, ha portato al trasferimento stabile del ragazzo presso il genitore ritenuto idoneo a garantirne sicurezza e stabilità. Parallelamente prosegue il procedimento penale per accertare eventuali responsabilità, mentre il minore ha avviato un percorso di recupero in un contesto familiare considerato più sereno e protetto.