La Calabria fa i conti con una nuova fase di caldo estremo. Un promontorio di origine subtropicale africana continua a interessare il Mediterraneo centrale, favorendo condizioni di stabilità atmosferica e un sensibile aumento delle temperature su tutto il territorio regionale. Il risultato è una giornata caratterizzata da valori molto elevati e, soprattutto lungo le coste, da una temperatura percepita che può raggiungere i 44-46 gradi.

Zone interne oltre i 40 gradi

Le condizioni più critiche riguardano le aree interne e pianeggianti della Calabria, dove i termometri possono raggiungere i 40-42 gradi e il livello di allerta sale al rosso. Bollino rosso anche per il Catanzarese tirrenico, con massime comprese tra 34 e 36 gradi.

Particolarmente pesante la situazione lungo il versante ionico. Nel Catanzarese e nel Reggino la temperatura percepita può arrivare fino a 44-46 gradi, nonostante valori reali inferiori. Allerta arancione anche sul Cosentino, sul Crotonese, nel Vibonese e sul resto delle fasce costiere reggine. Soltanto nelle aree montuose il rischio scende al livello giallo.

Massima attenzione nelle ore centrali

Con il caldo estremo tornano centrali anche le precauzioni per la popolazione, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. Nelle zone interessate dai livelli rosso e arancione viene inoltre richiamata l’applicazione dell’ordinanza regionale che vieta il lavoro all’aperto nei settori agricolo ed edile dalle 12.30 alle 16.

L’indicazione è di limitare gli spostamenti e l’attività fisica nelle ore più calde, indicativamente tra le 11 e le 18, mantenendosi idratati e proteggendosi dall’esposizione diretta al sole. L’ondata africana conferma così un finale di agosto particolarmente rovente per la Calabria.