La Provincia rinnova parte della propria organizzazione amministrativa con la nomina di tre nuovi dirigenti, individuati al termine delle previste procedure comparative. Antonio Maletta assume la guida del Settore Bilancio e Programmazione e, temporaneamente, anche quella del Settore Patrimonio e Tributi. Gianluca Morrone sarà invece responsabile del Settore Viabilità e Trasporti, con incarichi ad interim anche per Pianificazione Territoriale e Ambiente. A Giulia Assunta Morrone viene affidata la direzione del PNRR e, sempre in via temporanea, quella del Settore Edilizia – Datore di Lavoro. Si tratta di figure già interne all’Ente, con esperienza maturata negli anni e una conoscenza diretta della macchina amministrativa.

Faragalli: «Valorizzate competenze e professionalità interne»

Il presidente della Provincia, Biagio Faragalli, ha spiegato che la scelta punta a premiare merito, professionalità e continuità amministrativa. I tre nuovi dirigenti provengono infatti dal ruolo dei funzionari ed erano già titolari di Elevata Qualificazione. Secondo Faragalli, questa soluzione consente anche di contenere i costi e di utilizzare in maniera più efficiente le risorse disponibili. Gli incarichi ad interim sono stati attribuiti in via eccezionale, in considerazione del numero limitato di dirigenti attualmente presenti nei ruoli dell’Ente, con l’obiettivo di garantire continuità nei settori strategici.

Rafforzato anche l’Ufficio di Staff del presidente

Parallelamente alle nomine dirigenziali, è stata potenziata anche la struttura di supporto alla Presidenza. Piero Parisano ha ricevuto un incarico a tempo determinato e full-time, mentre Pino Dell’Armi e Fabrizio Fabiano sono stati nominati con contratti part-time da 18 ore settimanali. I tre incarichi sono destinati a sostenere il presidente nelle attività istituzionali e amministrative connesse al mandato. Faragalli ha sottolineato come il rafforzamento della struttura sia finalizzato ad affrontare con maggiore efficacia le principali sfide della Provincia, dagli investimenti del PNRR alla viabilità, fino alla programmazione finanziaria, alla gestione del patrimonio e alla tutela dell’ambiente.