Turismo, la Calabria vola: arrivi in crescita del 10,54%
Nel primo semestre 2026 la regione registra il dato più alto d’Italia. Calabrese: «Premiata la strategia su promozione, aeroporti e mercati esteri»
I dati diffusi dal ministero del Turismo, elaborati attraverso la piattaforma Alloggiati Web del Ministero dell’Interno, certificano per la Calabria un risultato di grande rilievo nel primo semestre del 2026. Gli arrivi turistici crescono del 10,54%, il dato più alto registrato in Italia, mentre i turisti stranieri aumentano del 23,19%. Per l’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese, si tratta di una conferma concreta della validità del percorso avviato negli ultimi anni dalla Regione. Un risultato che, secondo l’assessore, dimostra come il turismo sia tornato a essere una leva centrale per lo sviluppo economico e per il rilancio dell’immagine della Calabria.
Promozione e nuova narrazione del territorio
Calabrese sottolinea che questi numeri non sono casuali, ma derivano da una strategia fortemente sostenuta dal presidente Roberto Occhiuto. La Regione, spiega l’assessore, ha lavorato per superare stereotipi e vecchie rappresentazioni, puntando su una comunicazione moderna, positiva e credibile. Centrale è stata anche la presenza della Calabria nelle principali fiere turistiche nazionali e internazionali, con l’obiettivo di costruire relazioni con tour operator, buyer, compagnie aeree, giornalisti e operatori del settore. La regione è stata promossa come destinazione autentica e competitiva, capace di offrire esperienze durante tutto l’anno: dal mare ai parchi nazionali, dai borghi ai cammini, dalla montagna all’archeologia, dai grandi eventi alle eccellenze agroalimentari.
Aeroporti, accessibilità e sfida della destagionalizzazione
Un ruolo decisivo, secondo Calabrese, è stato svolto dagli investimenti sul sistema aeroportuale calabrese e dagli accordi con le compagnie aeree, in particolare con i vettori low cost. Il potenziamento degli scali e dei collegamenti con numerose città italiane ed europee ha reso la Calabria più accessibile e quindi più competitiva. L’aumento degli arrivi dall’estero viene indicato come la prova più evidente dell’efficacia di questa strategia, sostenuta anche dalle politiche del ministero del Turismo e dal lavoro di Enit. La Regione intende ora consolidare i risultati raggiunti, puntando sulla destagionalizzazione dei flussi e sul rafforzamento della presenza della Calabria nei mercati nazionali e internazionali. Calabrese ringrazia imprenditori, operatori, sindaci, associazioni e comunità locali, definendo questi numeri il risultato del lavoro di tutta la Calabria.