È stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia ai danni dell’ex convivente un uomo di 38 anni, M.L., residente a Cutro. La misura della custodia cautelare in carcere è stata eseguita dai carabinieri dopo la denuncia presentata dalla donna lo scorso mese di gennaio presso la locale Stazione dell’Arma.

Secondo quanto riferito dalla vittima, l’uomo avrebbe posto in essere per anni comportamenti violenti e vessatori, caratterizzati da condizionamenti psicologici, aggressioni fisiche e atteggiamenti intimidatori.

Le violenze e la presenza del figlio minore

Nel corso delle indagini è emerso che alcuni episodi di presunti maltrattamenti sarebbero avvenuti anche alla presenza del figlio minore della coppia. In almeno un caso, secondo le accuse, il bambino avrebbe subito a sua volta violenza fisica da parte del padre.

Gli elementi raccolti dagli investigatori hanno portato l’autorità giudiziaria a valutare la gravità della situazione e la necessità di un intervento immediato a tutela della persona offesa.

Disposta la custodia cautelare in carcere

Al termine dell’attività investigativa, il Gip del Tribunale di Crotone ha disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare più severa, ritenendo sussistente una concreta pericolosità sociale. Il provvedimento tiene conto anche del fatto che il 38enne era già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per tre anni, con obbligo di soggiorno nel comune di Cutro.

L’arresto e il trasferimento in carcere

I carabinieri hanno rintracciato l’uomo presso la propria abitazione a Cutro. Dopo le formalità di rito, il 38enne è stato trasferito nella casa circondariale di Crotone, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nelle successive fasi processuali.