La giunta comunale di Corigliano Rossano ha disposto la sospensione e il differimento dei pagamenti relativi alla Tari e al Servizio idrico integrato per le utenze situate nelle aree colpite dall’alluvione del 13 febbraio 2026. Il provvedimento riguarda sia utenze domestiche sia attività economiche con residenza o sede operativa nei territori maggiormente danneggiati dall’esondazione del fiume Crati.

Le zone interessate sono Thurio, Ministalla, Foggia, Apollinara, Carlo Curti, Paturso e Ricota Grande, tra le località che hanno subito le conseguenze più pesanti dell’ondata di piena.

Sospensione fino a luglio e rate senza interessi

La misura prevede la sospensione o il differimento dei termini di pagamento dal 18 gennaio al 17 luglio 2026. Gli importi non versati durante questo periodo saranno successivamente rateizzati per almeno dodici mesi, senza applicazione di interessi.

L’intervento riguarda esclusivamente i ruoli ordinari attualmente in fase di riscossione bonaria ed è stato formalizzato attraverso un atto di indirizzo rivolto al Settore Tributi comunale e al concessionario della riscossione Soget, incaricati di attuare operativamente il provvedimento.

Un sostegno concreto a famiglie e attività economiche

La decisione dell’esecutivo comunale nasce dalle gravi conseguenze provocate dall’esondazione del Crati, che ha causato danni diffusi a abitazioni, infrastrutture, impianti produttivi e scorte aziendali, compromettendo la capacità economica di numerosi cittadini e imprese locali.

Secondo quanto evidenziato dall’amministrazione, la situazione di difficoltà diffusa ha inciso significativamente sulla capacità contributiva dei soggetti colpiti, rendendo necessario adottare misure temporanee di sostegno amministrativo in linea con le disposizioni dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, che ha previsto interventi urgenti nei territori interessati da eventi emergenziali.

Modulistica e individuazione ufficiale delle aree interessate

La giunta ha inoltre incaricato il Settore Tributi di predisporre la modulistica necessaria per consentire agli interessati di presentare richiesta di sospensione dei pagamenti. Agli uffici tecnici comunali e alla Protezione civile spetterà invece il compito di individuare con precisione le aree coinvolte dall’emergenza.

L’obiettivo del provvedimento è offrire un primo sostegno concreto alle comunità colpite, accompagnando la fase di ripresa economica e sociale dopo uno degli eventi meteorologici più impattanti registrati recentemente nel territorio della Sibaritide.