Occhiuto frena sull’allargamento della Giunta regionale, prima le emergenze della Calabria
Il presidente della Regione interviene dopo il via libera alla modifica dello Statuto. Possibile aumento degli assessori ma senza tempi immediati per nuove nomine.
Nessuna corsa alle nuove nomine e nessuna urgenza politica. Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha chiarito che l’eventuale allargamento della Giunta non rappresenta una priorità dell’azione amministrativa.
Intervenendo a Cosenza, a margine di un convegno scientifico dedicato all’intelligenza artificiale, il governatore ha commentato la decisione del Consiglio dei ministri di non impugnare la modifica dello Statuto regionale, che consente alla Calabria di nominare fino a nove assessori e due sottosegretari alla presidenza.
“Prima i problemi, poi le nomine”
Occhiuto ha sottolineato come l’adeguamento dello Statuto sia stato un passaggio tecnico necessario dopo il cambiamento della normativa nazionale, che permette alle Regioni di uniformarsi ai parametri già previsti per grandi comuni italiani.
Secondo il presidente, tuttavia, l’ampliamento della squadra di governo non rappresenta un’urgenza politica. “Non c’è nessuna fretta”, ha spiegato, ribadendo che l’attenzione dell’esecutivo regionale resta concentrata sulle questioni più rilevanti per il territorio. Prima vengono i problemi della Calabria, poi eventuali scelte organizzative legate agli incarichi.
Valutazioni rinviate ai prossimi mesi
Il governatore ha precisato che ogni decisione sarà presa solo dopo attente valutazioni e senza scadenze già fissate. L’ipotesi di nuove nomine resta quindi sul tavolo, ma senza tempi immediati.
“Valuterò e nei ritagli di tempo mi occuperò anche di questo”, ha dichiarato Occhiuto, lasciando intendere che l’eventuale ridefinizione della Giunta regionale arriverà solo successivamente, una volta affrontate le priorità amministrative e politiche considerate più urgenti per la Calabria.