Istituzioni, imprese e mondo accademico a confronto su innovazione, competitività e sviluppo del Sud.

L’Università della Calabria ospita il Forum Confapi

L’Università della Calabria sarà la sede della prima edizione del Forum “PMI: Sud, Italia ed Europa alla sfida del futuro”, in programma venerdì 3 luglio nell’Aula Caldora. L’iniziativa, promossa da Confapi, nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto permanente tra istituzioni, imprese, università e rappresentanze economiche, mettendo al centro il ruolo strategico delle piccole e medie imprese nella crescita del Mezzogiorno. Ad aprire i lavori sarà il vicepresidente nazionale di Confapi con delega al Mezzogiorno, Francesco Napoli, insieme ai rappresentanti dell’associazione provenienti da tutta Italia.

Innovazione, lavoro e nuove opportunità per il Sud

Nel corso della giornata saranno affrontati alcuni dei temi più rilevanti per il futuro del sistema produttivo, tra cui intelligenza artificiale, innovazione tecnologica, sostenibilità, transizione energetica, politiche industriali, occupazione e valorizzazione del capitale umano. Un focus sarà dedicato anche alle opportunità offerte dalla ZES Unica del Mezzogiorno e ai processi di internazionalizzazione delle imprese, grazie al contributo di enti e organismi specializzati. Al dibattito prenderanno parte esponenti del Governo, del mondo imprenditoriale, della ricerca e dell’università, con l’obiettivo di individuare strategie condivise per rafforzare la competitività del tessuto produttivo meridionale.

Legalità e sviluppo al centro della giornata

Tra i momenti più attesi del Forum figura la Lectio Magistralis del sostituto procuratore generale di Catanzaro, Marisa Manzini, che approfondirà il rapporto tra legalità e sviluppo economico, evidenziando come il rispetto delle regole rappresenti un elemento fondamentale per attrarre investimenti e favorire la crescita. La manifestazione si concluderà con la presentazione del Libro Bianco per la competitività e lo sviluppo delle PMI, documento che raccoglierà idee, proposte e indicazioni emerse durante il confronto, con l'obiettivo di offrire un contributo concreto alle politiche di rilancio del Mezzogiorno nel contesto nazionale ed europeo.