Carabinieri
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Un operaio di 55 anni è finito agli arresti domiciliari con l'accusa di atti persecutori. L'anziano, ferito a un polso, si era presentato sanguinante in caserma per denunciare le violenze subite.

L'aggressione al padre anziano e la denuncia ai carabinieri

Un uomo di 55 anni, operaio residente a Isola di Capo Rizzuto, nel Crotonese, è stato posto agli arresti domiciliari perché gravemente indiziato di atti persecutori nei confronti del padre di 82 anni. Il provvedimento cautelare, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Crotone, è stato eseguito dai carabinieri della locale Tenenza al termine di un'attività investigativa avviata in seguito a un grave episodio di violenza domestica. L'anziano pensionato si era presentato spontaneamente in caserma con una profonda ferita da taglio a un polso, ancora sanguinante, raccontando ai militari di essere stato aggredito dal figlio con una lastra di vetro durante una discussione familiare.

Le violenze familiari e l'attivazione del Codice rosso

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'aggressione sarebbe avvenuta al culmine dell'ennesimo litigio scoppiato per motivi apparentemente banali. Un episodio che, stando agli elementi raccolti dai carabinieri, si inserirebbe in un contesto familiare caratterizzato da comportamenti persecutori nei confronti dell'anziano genitore. Dopo aver raccolto la denuncia e constatato le condizioni della vittima, i militari hanno immediatamente attivato le procedure previste dal Codice rosso, il sistema di tutela rafforzata per le persone vittime di violenza domestica. Contestualmente, per scongiurare ulteriori situazioni di pericolo, è stato disposto il ritiro cautelare delle armi legalmente detenute dal cinquantacinquenne.

Le indagini e il provvedimento degli arresti domiciliari

Gli accertamenti condotti dai carabinieri hanno permesso di approfondire la situazione familiare e ricostruire gli episodi contestati all'indagato. Il quadro investigativo avrebbe fatto emergere gravi indizi di colpevolezza a carico del 55enne, evidenziando la necessità di adottare una misura restrittiva per garantire la sicurezza dell'anziano padre. Gli elementi raccolti sono stati sottoposti all'autorità giudiziaria, che ha condiviso la valutazione cautelare formulata dagli investigatori, disponendo gli arresti domiciliari per l'uomo. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e resta ferma la presunzione di innocenza dell'indagato fino a un'eventuale sentenza definitiva.